La Fenice.
Sinossi.
Appresa la verità sulla fine dei propri genitori Thomas attua un piano che
lo proterà ad assaporare la giusta vendetta.
Soggetto.
Durante uno dei tanti viaggi a caccia di
navi da depredare ,Eduard Morgan, detto “lo Sciacallo” avvista con la sua
ciurma alcuni relitti e su uno di questi, un uomo, privo di sensi. Portato a
bordo si rendono conto che questi altro non è che Thomas, una loro vecchia
conoscenza, un giovane trovato orfano ed allevato alla vita dei pirati dallo
Sciacallo, quando ancora era un membro dell’ equipaggio del grande comandante
Batholomew Roger. Apprendono in seuito dello scontro funesto tra Roger e il
Guercio, di come il tutto prese una brutta piega con l’ arrivo di una terribile
tempesta e della fine di Roger stesso. Successivamente cominciano a parlare
dell’immenso tesoro na scosto dal defunto capitano. Solo Thomas sembra
conoscerne la giusta ubicazione. Thomas avverte della leggenda della
maledizione che colpisce chiunque provi a conquistare il tesoro senza il
permesso di Roger; la bramosia dello Sciacallo però è tanta da decidere
ugualmente di partire. Il viaggio ha inizio e pian piano cominciano le prime
sparizioni e i primi omicidi. Si pensa inizialmente al fantasma del comandante,
poi però si comincia a sospettare di qualche membro dell’equipaggio che,
desideroso di ricchezza, cerca di spianarsi la strada. Il viaggio continua e di
pari passo le perdite di uomini si fanno rilevanti. Arrivano sull’isola tesoro,
che agli occhi dello Sciacallo ha qualcosa di familiare. Sbarcano e si
inoltrano nella foresta. Sono passati venti giorni dalla partenza e le perdite
continuano a colpire la ciurma decimandola, fino a che, non rimangono in tre:
Thomas, il nostromo e lo Sciacallo. Arrivano su un dirupo che si apre con una
vallata che porta all’insenatura creata dalla giunzione tra due montagne. Una
casa diroccata si nasconde nella vegetazione. Scendono nella vallata, si avvicinano
alla costruzione e lì un urlo gela il capitano che, voltandosi, nota il
nostromo a terra privo di vita e Thomas su di lui. E lì Thomas svela allo
Sciacallo il suo piano di vendetta. La vendetta verso l' uomo che l' aveva
allevato alla vita del pirata avendolo trovato orfano, sperduto nella foresta,
senza dimenticarsi però che proprio lo sciacallo era colui che l' aveva reso
tale. Thpmas a questo punto gli svela ogni cosa; la guerra tra i due grandi
capitani, la morte di Roger, la presenza dello Sciacallo al momento dello
scontro, la morte dell’equipaggio. Il tutto per realizzare la sua conquista
migliore e raggiungere così il suo tesoro più grande: la vendetta. Proprio
sull’uscio dove vent' anni prima lo Sciacallo prese la vita de i suoi cari
Thomas assapora la sua ricompensa. Finito il tutto si reca nel luogo dove è
custodito il vero tesoro di Roger per poi iniziare una nuova vita affrontando
tutte le innumerevoli avventure che la vita gli avrebbe presentato sul suo
cammino. In quel momento svanisce Thomas e al suo posto pian piano si fa largo
la leggenda de La Fenice. Il misterioso corsaro che ancora oggi si narra vaghi
per i mari in cerca di emozioni.







Prima illustrazione sul progetto
Copertina progetto fatta a sanguigna
e pergamena
Primi studi personaggi principale “Thomas”
Prima elaborazione antagonista “Eduard Morgan”